Counseling

 

Cos'è il Counseling

Il Counseling lavora maggiormente sulla persona a tutto tondo esplorando ambiti diversi, mentre l’intervento di Coaching, pur interessando ovviamente la persona nel suo complesso, resta più concentrato sulla performance.

Il Counseling è un percorso d'aiuto, facilitazione al cambiamento e di crescita personale, che permette alla persona in situazioni di bisogno, di sentirsi accolta ed accompagnata, nel comprendere e superare eventuali difficoltà momentanee in cui si trova.

 

E' un processo in cui il consulente, entrando in empatia nel mondo del cliente, lo aiuta a prendere migliore consapevolezza dei propri bisogni e delle proprie risorse interiori, non necessariamente al fine di superare disagi, ma di migliorarsi e stare bene.

Il Counseling è utile per sapersi ascoltare, al fine di sapere quali strategie attivare, in risonanza con la propria natura, saper prendere decisioni, risolvere disagi in rapporto a difficoltà personali, sociali, educative, affettive e di lavoro, non necessariamente per definire obiettivi.

L'ascolto empatico significa che il counselor non mostra al cliente il proprio punto di vista, ma assume il punto di vista del cliente stesso, che in questo modo si sente meglio compreso e apprezzato lasciando quindi emergere pensieri o sensazioni piu' profonde che prima temeva di portare a livello cosciente e verbalizzare.

Le tecniche usate dal counselor sono flessibili e la profondità di lavoro adeguata alle capacità emotive di ogni cliente. Lo scopo è quello di far capire al cliente stesso i suoi reali sentimenti e permettergli di sperimentarli. In seguito potrà compiere autonomamente delle "scelte" e, quindi "agire" per raggiungere i propri obiettivi.

 

lI Counselor è anche un professionista che offre percorsi di crescita personale, che non riguardano necessariamente disagi o problemi, ma che individuano un percorso di auto-conoscenza e auto-consapevolezza della persona.

 

L'individuo "sano", in questa prospettiva, sarebbe colui che giunge alla propria "autorealizzazione", al pieno sviluppo delle proprie potenzialità,
colui che diventa ciò che è, e non un semplice "adattato".

(Abraham Maslow)

 

lI Counselor favorisce quindi lo sviluppo e l'utilizzazione delle potenzialità già insite nel cliente, aiutandolo a superare quei problemi che gli impediscono di esprimersi pienamente e liberamente nel mondo. Questo può avvenire in ogni tipo di contesto, come ad esempio, nel settore scolastico, aziendale, familiare, di comunità oppure privato.

Dunque il lavoro di Counseling può essere definito come l'attivazione di risorse o processo di "empowerment" a singoli individui o a gruppi, favorendo perciò lo sviluppo e l'utilizzazione delle potenzialità del cliente.

Empowerment significa rendere gli individui, le famiglie e le comunità in grado di prendere il controllo sulla loro vita e sul loro ambiente, ovvero acquisire un ruolo attivo verso il proprio ambiente e la propria esistenza. l'Empowerment è visto come un processo attraverso il quale le persone aumentano il controllo sulle decisioni e azioni che influenzano la loro salute. Concentra l'attenzione sulle qualità positive e sulle risorse delle persone e non su quanto vi è in loro di sbagliato o di mancante.

 

Come si svolge?

Il Counseling si svolge dalle tre alle quindici sedute circa, dipende dagli obiettivi che potrebbero essere raggiunti molto presto ma anche ottimizzati in corsa e dunque richiedere nuovi incontri sempre più specifici.

 

1. Il primo incontro
Il primo passo è quello di fissare un appuntamento conoscitivo.
Durante l'incontro, che dura circa 60 minuti, il potenziale cliente racconta i motivi della sua richiesta.

In questa fase il Counselor si dedica soprattutto all'ascolto attivo del cliente, favorendo una buona accoglienza e una buona relazione.

Nella seconda parte di questo incontro, se la richiesta del "cliente" è compatibile e risolvibile con un percorso di Counseling, vengono descritti brevemente i metodi utilizzati e si propone un percorso sulla base dell'obiettivo concordato, definendo tempi (numero di sedute che variano da un minimo di 1 ad un massimo di 15 dirca) e i costi.

A questo punto è la persona che deve fare una prima scelta: fermarsi al primo incontro oppure riconoscere il percorso di Counseling come una concreta possibilità di cambiamento e prendere un appuntamento per il secondo incontro.

 

2. Le sedute successive
Se il cliente ha scelto di compiere questo percorso, il processo di consapevolezza e di cambiamento cominciato nella prima seduta continua e si dispiega armonicamente nelle sedute successive.

Questa è la fase di contatto e di contatto pieno.

Il ruolo del Counselor non è quello di interpretare la situazione vissuta dal cliente e di dare dei consigli, ma bensì quello di ascoltare, favorire la consapevolezza, stimolare la libertà e la responsabilità, favorire il rafforzamento e la scoperta delle risorse personali.

Nella parte centrale e finale del percorso può essere utile l'utilizzo di alcune tecniche e strumenti integrativi che favoriscano il cambiamento del cliente.

Ascolto Attivo - Tecniche della Gestalt - P.N.L. - Meditazione - uso del Genosociogramma sistemico familiare (albero genealogico) - uso del Tema Natale di nascita - Focusing - esplorazione dei Bisogni e dei Valori.

 

3. Conclusione
In genere gli ultimi incontri sono dedicati ad assimilare, riconoscere ed integrare i cambiamenti avvenuti durante il processo.

In questa fase si verifica insieme al cliente che gli obiettivi prefissati e condivisi siano stati raggiunti e si concordano eventuali incontri di follow up, per verificare il consolidamento dei cambiamenti nel tempo.

 

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